Tre giornate di tutto esaurito hanno decretato il successo de “il Martorio”, la rappresentazione teatrale di autore ignoto che narra la passione di Cristo. Torna in scena a Casteltermini dopo oltre 20 anni durante i quali in molti si sono cimentati per riproporlo, ma senza riuscirci. Quest’anno invece, in soli tre mesi di preparazione, tante persone che hanno messo cuore e anima al progetto, sono riuscite a riportare in vita questa toccante rappresentazione degli ultimi giorni di Cristo.
“Quando mi è stato proposto del Martorio non ho saputo dire di no. – dice il Regista Enzo Salamone – Un plauso grande va a tutte le persone che si sono impegnate tantissimo in pochi mesi per realizzare sia le scene, i costumi, la recitazione (per molti infatti era la prima volta che calcavano il palcoscenico), tutto insomma. Senza il loro entusiasmo non ce l’avremmo mai fatta.”
Un entusiasmo che è stato percepito da un pubblico che addirittura ha “preteso” il bis dopo la terza ed ultima sera, ma che per motivi di lavoro di molti componenti non si è potuta realizzare.
“Un grazie particolare va al nostro parroco Don Giuseppe Alotto per la disponibilità dell’Oratorio Parrocchiale, che si è trasformato nella nostra seconda casa in questi mesi di prove – dice Rosetta La Mendola, direttrice del progetto – Poi ringrazio in generale tutte le persone che ci hanno aiutato e collaborato in qualche modo”

© foto: Buscaglia
In tanti infatti si sono cimentati per dare vita a questo progetto, creando un momento di aggregazione unico, che ha coinvolto anche tantissimi giovani di Casteltermini in maniera gratuita e spontanea, lanciando un messaggio di positività e di rifiuto di qualsiasi forma di deviazione sociale, e lanciando anche un messaggio che a Casteltermini non ci vuole la bacchetta magica per risolver alcuni problemi, non bisogna aspettare la manna dal cielo, ma semplicemente più forza di volontà e voglia di fare.
“Per me è stato come aver realizzato un sogno, che inseguivo da oltre 20 anni. – ci dice Piero Buscaglia, colonna portante del progetto – l’emozione che ho provato nel ridare vita a questa rappresentazione teatrale è stata indescrivibile, come lo è stata anche per gli altri che la desideravano tanto come me. Ancora grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto.”

© foto: Buscaglia
Francesco Spicola per: www.taleonline.it





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